ULTIMI 3 INCONTRI GRATUITI DISPONIBILI
Valutazione dei pazienti
⭐⭐⭐⭐⭐ (4,7/5)
Comprendo quanto possa essere difficile affrontare tutto questo da sola.
Questi stati d’animo possono toglierti energia, lucidità e speranza, facendoti sentire bloccata in un circolo vizioso.
Se anche tu ti senti sopraffatta, voglio che tu sappia una cosa: non è colpa tua e non sei sola.
Con un percorso guidato e personalizzato, puoi finalmente spezzare questi schemi e ritrovare equilibrio e serenità.
Il mio obiettivo è aiutarti a comprendere e trasformare le radici di questi blocchi interiori, attraverso un approccio fondato sulla collaborazione, sull’empatia e sulla fiducia.
Questo metodo si basa sull’idea che le nostre esperienze e relazioni – passate e presenti – influenzano profondamente il nostro modo di vivere.
Non sei definita solo da ciò che accade, ma dal modo in cui rispondi alle esperienze, ai dialoghi interiori e alle interazioni con gli altri.
ULTIMI 3 INCONTRI GRATUITI DISPONIBILI
Per capire come trasformarle in risorse di supporto.
Per riorientarli verso una maggiore consapevolezza e benessere.
Per rafforzare la tua capacità di esprimerti e connetterti con gli altri.
La prima seduta è GRATIS, perché credo nell’importanza di offrirti uno spazio di ascolto in cui sentirti accolta, senza impegno.
Dalla seconda seduta in poi, il costo è di 50€ a incontro.
ULTIMI 3 INCONTRI GRATUITI DISPONIBILI
ULTIMI 3 INCONTRI GRATUITI DISPONIBILI
ULTIMI 3 INCONTRI GRATUITI DISPONIBILI
Nella mia pratica, credo fermamente nel potenziale di ogni persona di trasformare la propria vita attraverso la consapevolezza e la crescita personale.
Ecco alcune delle esperienze che hanno segnato il mio percorso:
Nel mio percorso di crescita professionale, ho sempre dato priorità all’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche che mi permettessero di offrire il miglior supporto possibile ai miei pazienti.
Ecco alcuni dei passi principali del mio cammino formativo:
Sei pronta a fare il primo passo verso un benessere crescente e una nuova consapevolezza di te stesso?
Prenota la tua prima seduta gratuita con me oggi stesso (presso il mio studio, oppure online).
ULTIMI 3 INCONTRI GRATUITI DISPONIBILI
Strada Provinciale Cassia Cimina Km 18, Caprarola (VT)
Lo psicologo è un professionista sanitario iscritto all’Albo. Utilizza strumenti conoscitivi e di intervento finalizzati alla prevenzione, alla diagnosi, riabilitazione e sostegno in ambito psicologico. Lo psicologo favorisce il benessere delle persone a livello individuale, di gruppo e di comunità. Aiuta i soggetti che ne richiedono l’intervento ad affrontare momenti critici o situazioni di difficoltà personali e relazionali che possono essere fonte di disagio o di sofferenza.
Lo psicologo non si occupa necessariamente solo di psicopatologia, ma lavora anche per promuovere il benessere delle persone e per rafforzarne le risorse e le competenze.
Gli ambiti di intervento dello psicologo sono diversi: può lavorare in uno studio privato con i propri pazienti, negli ospedali, in tribunale e a scuola, nelle comunità, in carcere e anche nelle aziende. Generalmente, dopo l’abilitazione, lo psicologo prosegue la propria formazione in uno o più ambiti di intervento frequentando corsi di perfezionamento, master o scuole di specializzazione (ad esempio, quella in psicoterapia).
Il tariffario dello psicologo pubblicato dall’Albo presenta delle tariffe minime e massime che sono indicative. Per esempio, una consulenza o sostegno psicologico individuale possono costare orientativamente dai 35 ai 115 Euro a seduta, mentre la stessa seduta erogata alla coppia o alla famiglia può avere un range di costo dai 45 ai 165 Euro a seduta.
Pertanto, ogni libero professionista psicologo può stabilire il proprio compenso orario da proporre al cliente o paziente. Naturalmente, l’impegno economico che richiede un percorso psicologico dipende anche dalla sua durata, in quanto solitamente non si tratta di un singolo incontro ma di un vero e proprio ciclo o percorso portato avanti nel tempo. Il costo dello psicologo può essere portato in detrazione come spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi del paziente senza necessità di una prescrizione medica. Dal 1.gennaio 2020 le spese mediche e sanitarie effettuate presso professionisti privati sono detraibili solo se pagate tramite modalità tracciabili (bonifico, POS, etc.). Nel 2022 è stato inoltre attivato tramite l’INPS il bonus psicologo, che permette di usufruire di un’agevolazione economica per intraprendere un percorso di terapia.
La durata di un percorso psicologico e la frequenza delle sedute, o la regolarità con cui ci si incontra, non hanno dei limiti prestabiliti ma dipendono dal metodo di lavoro dello psicologo – o psicoterapeuta – e dal tipo di situazione che si intende affrontare.
Esistono percorsi brevi di consulenza che hanno una durata limitata (magari alcuni mesi) e percorsi più approfonditi (generalmente una psicoterapia) che possono durare anche diversi anni.
L’argomento della durata del percorso psicologico viene generalmente discusso con lo psicologo durante il primo o i primi incontri, che sono finalizzati ad analizzare la domanda portata, a conoscersi reciprocamente e a raccogliere le informazioni necessarie per poter strutturare un itinerario di lavoro, con finalità e obiettivi condivisi da raggiungere. E quindi ad individuare la tipologia di intervento più adatta per quel paziente o cliente.
Per quanto riguarda la durata di una seduta dallo psicologo, generalmente si tratta di incontri di circa 50-60 minuti.
La scelta dello psicologo o psicoterapeuta a cui affidarsi è un primo passo importante. Molte persone mi riferiscono di essersi fidate delle proprie sensazioni, di avere valutato diversi profili presenti online e poi di avere deciso “a pelle”. L’impressione che si ha nel leggere i contenuti nel sito di un professionista è sicuramente una guida importante. Ci sono anche altri fattori da considerare:
– qualifiche, formazione e titoli: oltre alla formazione di base e all’iscrizione all’Albo, è utile consultare il curriculum formativo e professionale dello psicologo, per comprendere se ha esperienza e si è formato nei settori o nella cura dei disturbi specifici di cui riteniamo di avere bisogno;
– metodologia e approccio: gli psicoterapeuti hanno diversi orientamenti. Come però affermo spesso, più che l’approccio terapeutico (cognitivo-comportamentale o psicoanalitico, per esempio), per l’efficacia del percorso di terapia spesso conta il fattore umano, cioè la possibilità di creare un legame di fiducia, di sentirsi accolti e compresi da quella persona-psicoterapeuta;
– tempi e luoghi: il terapeuta ha spazio negli orari in cui io sono disponibile? Sono disposto eventualmente ad affrontare lunghi viaggi per raggiungere il suo studio? Voglio valutare l’opzione di incontrarsi (anche) online?
– etica professionale: spesso traspare già dai contenuti presenti in un sito professionale. Affermazioni che sponsorizzano e garantiscono cure miracolose e ultrarapide sono, a mio avviso, fuorvianti. Lo psicologo deve aderire al codice deontologico e, se opportuno, spiegarne i contenuti. Di questo aspetto fa parte un contratto di lavoro chiaro e trasparente, che deve essere esplicitato al principio e che di tanto in tanto va riaggiornato e ridiscusso.
Considerare i seguenti fattori può essere di aiuto nel valutare se quello psicologo fa al caso proprio:
– il primo colloquio: le prime sedute di consulenza rappresentano un’opportunità per fare domande, per intuire se ci si trova bene in quello spazio con quella persona, esprimere preoccupazioni o timori, e per ricevere informazioni su come lavora il terapeuta;
– titoli e formazione continua: consultare il curriculum di uno psicologo e verificare la sua iscrizione all’Albo consente di avere una panoramica sulla sua formazione professionale e sui corsi di aggiornamento che nel tempo ha frequentato;
– esperienza e formazione: lo psicoterapeuta ha esperienza ed è formato nelle aree di mio interesse?
– feedback degli altri clienti o pazienti: come si sono trovate altre persone prima di me?
– etica professionale: uno psicologo è tenuto al rispetto del codice deontologico, che comprende, tra le altre cose, la garanzia del segreto professionale e la chiara comunicazione delle sue aree di competenza.
Il primo incontro è un momento molto importante: serve allo psicologo per raccogliere informazioni sulla storia della persona e sul suo eventuale sintomo, e al paziente per capire se pensa di potersi trovare bene. Si tratta di un’esperienza introduttiva molto importante per stabilire le basi per un futuro lavoro insieme.
Oltre alla raccolta di informazioni, ci sarà spazio per approfondire i motivi per cui la persona vorrebbe iniziare un percorso psicologico, per comprendere obiettivi e aspettative, e per porre domande. Naturalmente, anche lo psicologo si presenterà e potrà descrivere come lavora, il suo approccio e come generalmente conduce un lavoro di psicoterapia.
Il momento giusto è molto soggettivo. Di primo acchito risponderei: quando e ogni volta in cui si valuta di sentirne il bisogno. Questo vale in modo particolare nei seguenti casi:
– se si prova un disagio emotivo persistente (rabbia, paura, tristezza, ansia) che ostacola e interferisce con qualche area della vita;
– difficoltà relazionali;
– quando si stanno vivendo cambiamenti significativi che risultano destabilizzanti (un lutto, un separazione, problemi di lavoro o altri eventi stressanti);
– sintomi fisici che, dopo le opportune indagini mediche, non presentano cause organiche evidenti;
– pensieri ricorsivi o rimuginio costante e poco produttivo;
– difficoltà nel superare eventi passati;
– eccessiva autocritica o bassa autostima.